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Paese tra i più singolari per cultura e tradizioni.
Situato a 720 metri s.l.m., conta oggi poco più di 5.000 abitanti.
Fu fondato, o piuttosto ripopolato, negli anni della conquista
normanna da un contigente di coloni lombardi, venuti in Sicilia
al seguito della Contessa Adelasia di Monferrato, terza moglie
del Gran Conte Ruggero. Questa colonia si giustappose alla
preesistente comunità greca, che in precedenza aveva abitato
il sito di Apollonia. le due etnie, pur convivendo pacificamente,
mantennero a lungo la loro distinzione culturale, raccogliendosi
l'una intorno alla chiesa di S. Nicola di rito greco, l'altra
intorno alla chiesa di S. Maria Assunta di rito latino. in
epoca normanna e sveva S. Fratello fu un borgo demaniale.
A partire dal XIII secolo, invece, nel suo dominio si succedettero
le famiglie feudali dei Palizzi, Alagona, Rosso e Larcan.
L'impronta lombarda di S. Fratello la si coglie ancora oggi,
in maniera più evidente che altrove, nell'aspetto fisico e
nel dialetto gallo-italico dei suoi abitanti, esempio
tra i più rari della capacità di un isola linguistica di conservarsi
lungamente. Ma non è questa l'unica singolarità "etnografica"
di questo paese. Ancora più incredibile è la spettacolare
"Festa dei Giudei", che si celebra il Venerdì
Santo, ripetendo, in un difficile compromesso con la sensibilità
cristiana, le feste dionisiache pagane di primavera, esaltanti
l'eros, lo spirito orgiastico, l'energia vitale che la natura
sprigiona al tempo della sua rinascita annuale. L'attività
principale degli abitanti e l'allevamento. Una menzione particolare
merita, per il suo valore intrinseco e per il ruolo che svolge
nella vita della comunità, il cavallo sanfratellano,
docile e forte, adatto all'equiturismo, che la tradizione
locale vuole discenda dai cavalli di battaglia e da soma dei
contingenti lombardi che ripopolarono S. Fratello nel secolo
XII.
Informazioni
Pratiche
Ufficio turistico
- C/o Biblioteca Comunale, via Convento, tel. 0941 794030.
Dove dormire
- Hotel Monte Soro, 4^ cat. (8 cam.), via Latteri 1, tel.
0941 794120.
Ai margini del bosco di Caronia
- Azienda Agrituristica Santa Mamma, c.da Santa Mamma, tel.
0921 7272293.
Nei pressi di Portella Femmina Morta
- Rifugio Villa Miraglia, 3^cat. (6 cam.), tel. 095 696585.
Dove mangiare
- Ristorante Pizzeria Il Vecchio Carro, via Latteri 100, tel.
0941 799098.
- Trattoria La Prateria, Statale 289, c.da Passo dei Tre,
tel. 0941 794830.
- Trattoria Spazi Verdi (stag.), Statale 289, C.da Cicaldo.
Nei pressi di Portella Femmina Morta
- Rifugio Villa Miraglia, Statale 289, tel. 095 696585.
Per andare a cavallo
- Azienda Agricola Lo Balbo, C.da S. Anna, tel. 0941 794137.
Artigianato tradizionale
- Dolci tipici (gnuccattoli, passavolanti, pronobis e pompini).
Pasticceria Spitaleri, via Latteri 34, tel. 0941 794177.
- Pizzare e ricami.
Manifestazioni e folklore
- Festa dei Giudei, Venerdì Santo.
- Festa dei Santi Fratelli, 10 maggio.
- Mostra-mercato del cavallo sanfratellano, data mobile.
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