A circa 4 km dal centro di Capo dOrlando,
su un breve poggio che domina i giardini della Piana, Villa Piccolo
è un luogo di memorie, che alla bellezza della campagna orlandina
aggiunge le suggestioni letterarie provenienti dai suoi ultimi raffinati
abitatori. I Piccolo. Sul finire degli anni 20, la baronessa
Teresa Tasca Filangeri di Cutò, ferita nel suo orgoglio di nobildonna
siciliana dalle avventure extra coniugali del marito, decide di
abbandonare i salotti aristocratici e mondani della Palermo dei
Florio, per ritirarsi (quasi donna fugata) nella villa di campagna
di Capo dOrlando, con i tre figli Lucio, Casimiro e Agata
Giovanna. Inattuali e cosmopoliti, pur tenendosi in contatto con
le correnti più significative della cultura europea, questi ultimi
gattopardi scelsero anchessi la vita appartata della madre,
quasi a rappresentare anche fisicamente il loro vivere ai margini
di unepoca in cui si sentivano (ed erano) dei sopravvissuti.
Lucio Piccolo (1901-1969), autore di "Canti barocchi"
e "Gioco a nascondere" (Mondadori, 1967) e "Plumelia",
(Scheiwiller, 1967), gran signore cosmopolita che nella
sua solitudine di Capo dOrlando ha letto tous les livres
(Montale), fu poeta raffinato, tra i più grandi della letteratura
italiana del 900. Le sue poesie incantano per la lingua preziosa
e rara, per la complessità polifonica del ritmo, per la profondità
della ricerca ontologica sul senso dellessere. Casimiro Piccolo
(1894-1970), occultista seguace di un panvitalismo esoterico, teorizzò
lesistenza di piani di vita intermedia fra la morte individuale
e la dissoluzione completa dellindividuo nelleros cosmico.
Fotografo e pittore, si dedicò alla frequentazione notturna di queste
evanescenti e incerte esistenze ultraterrene, rappresentandole in
magici acquerelli. Agata Giovanna (1891-1974) era botanica e si
occupava della gestione del patrimonio familiare. Tra i frequentatori
di Villa Piccolo va ricordato Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che
dei Piccolo era cugino. Qui, dovegli era solito fermarsi per
lunghi periodi, specie dopo che ebbe la sua casa di Palermo distrutta
dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, si dice che abbia
scritto il Gattopardo. Il parco. Sebbene siano andate perdute varie
essenze esotiche che Agata Giovanna vi aveva introdotto, il parco
di villa Piccolo conserva un suo fascino particolare ed è senza
dubbio il posto migliore per una passeggiata romantica o anche semplicemente
rilassante, soprattutto nei mesi in cui la primavera lo inonda dei
suoi profumi. In fondo al pergolato di glicini, il cimitero dei
cani di Casimiro Piccolo è una curiosità da non perdere. Il museo.
Scriveva Tomasi di Lampedusa in uno dei suoi racconti: Al
mio capezzale pendeva una specie di bacheca Luigi XVI in legno bianco,
che racchiudeva tre statuine in avorio, la Sacra Famiglia, su fondo
cremisi. Questa bacheca si è miracolosamente salvata e pende adesso
al capezzale del letto della stanza in cui dormo nella villa dei
miei cugini Piccolo a Capo dOrlando. In questa villa, del
resto, ritrovo non soltanto la Sacra Famiglia della mia infanzia,
ma una traccia, affievolita, certo, ma insormontabile, della mia
fanciullezza; e perciò mi piace tanto andarci. Il museo
conserva quel che resta delle preziose suppellettili che arredavano
gli interni della villa, fra cui il capezzale di Lampedusa. Particolarmente
degni di interesse sono gli acquerelli di Casimiro Piccolo. E
aperto tutti i giorni dalle 9 alle 12, lorario pomeridiano
varia con la stagione. Villa Piccolo è attualmente una fondazione
con fini culturali e sede di convegni, che vengono ospitati nella
adiacente foresteria. Durante la stagione estiva nello spiazzo antistante
la villa si tengono concerti e manifestazioni culturali di vario
tipo, organizzate dallAssessorato al Turismo della Regione
Sicilia.
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IL
Parco d'Amare
Anche
in estate il "Parco dei Nebrodi" emana tutto il suo fascino,
fatto di splendidi paesaggi e magiche suggestioni. Il verde intenso
dei boschi si alterna all'azzurro di piccoli laghi e nelle frequenti
radure gli animali pascolano indisturbati come da duemila anni a
questa parte; il paesaggio, già bello di per sé, è impreziosito
dalla maestosità dell'Etna ancora innevata che si erge a Sud, ed
a nord dal profilo delle isole di Eolo che si stagliano nel mare
del mito.
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Isole
Eolie
Escursioni
e visite guidate alle Isole Eolie: Lipari, Vulcano, Salina, Panarea,
Stromboli a portata di mano.
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Aree
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Escursioni in aree protette, visite in siti archeologici
e centri storici.
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